L'A.S.I.

Agglomerato industriale sotto la lente del responsabile Comunale di Forza Italia ing. Abbossida e del consigliere comunale Natale Alonia, che intendono far conoscere la posizione di F.I. in merito.

L'area industriale di Corigliano, ha dichiarato Abbossida sta svolgendo un ruolo fondamentale per l'economia e per l'occupazione del nostro territorio, essa è diventata nel corso degli anni, l'unico riferimento per tutti gli imprenditori che hanno pensato di investire qui a Corigliano, creando le condizioni dello sviluppo e della occupazione.

L'agglomerato industriale ha creato le condizioni per il riscatto di tanti piccoli artigiani della nostra città, che sono cresciuti con la realizzazione di nuove strutture più grandi e funzionali, e di tanti affermati imprenditori che hanno potuto consolidare le proprie attività produttive, creando nel contempo centinaia di posti di lavoro.

Bisogna dare plauso al Commissario Francesco Capocasale ed a tutta la struttura amministrativa, dell'attenzione che rivolgono alla nostra area industriale, che è diventata la più importante della provincia di Cosenza, ha aggiunto Abbossida, infatti mi risulta che sono state realizzate ad oggi circa 47 strutture industriali, di cui 42 già operanti, con circa 600 addetti stabili, che raggiungono le 1200 unità durante le lavorazioni stagionali.

Essendo questi i risultati, ha concluso Abbossida, l'agglomerato industriale deve continuare a crescere, tenendo in conto del contesto in cui esso oggi si trova, scegliendo nuove aree di sviluppo, magari a monte della SS 106, che non inficino altre attività produttive, per esempio quella turistica, il tutto in perfetta sinergia di una società moderna basata sullo sviluppo di tutti i settori produttivi ( Industria, Agricoltura e Turismo ), pertanto sarebbe bene per tutti, evitare ribalte cercate per forza, poiché potrebbero ritorcersi contro.

Il consigliere Alonia, da parte sua, ha tenuto a precisare che, durante la recente riunione dei capigruppo consiliari, tenutasi tra l'altro per fissare la data del Consiglio Comunale monotematico sull'ASI, ha fortemente proposto di fissare invece una Conferenza di servizi, che sarebbe più produttiva in quanto in quella sede, oltre ad una disanima sul ruolo e gli obbiettivi del Consorzio Industriale si potrebbero decidere immediatamente le cose che stanno più a cuore.

Io sono dell'idea, ha aggiunto Alonia, che lo sviluppo dell'agglomerato debba realizzarsi a monte della SS106, come peraltro già stabilito durante la Conferenza dei servizi tenutasi a dicembre 1999 tra l'allora Sindaco Geraci ed il Commissario dell'ASI Donnangelo, dove si è rettificato in quella sede la linea di confine tra la zona Asi e quella turistica, riportata nella cartografia della variante turistica, e si è convenuto tra tutti i partecipanti della Conferenza che l'espansione dell'agglomerato industriale dovrà avvenire a monte della superstrada SS 106.

In merito alla organizzazione dell'agglomerato stesso, è necessario prendere atto che il depuratore è davvero pronto, la mancata entrata in esercizio dipende ancora da altri enti pubblici, i lavori di sistemazione a verde delle fasce di rispetto sono già iniziati e l'acqua potabile arriva negli opifici, senza dimenticare l'apertura dell'accesso principale.

Conclude Alonia, chi vuole discutere dell'ASI, insomma sia serio e produttivo e non strilli per mettersi in vetrina.